Meet the Artist: Walter Usai – Mani che raccontano la Sardegna
Torre Delle Stelle, Aquarium Sardinia – Venerdì 8 Agosto 2025
Ogni venerdì, all’Aquarium Sardinia di Torre Delle Stelle, il ciclo di incontri Meet the Artist accende i riflettori sulle storie di chi trasforma la materia in emozione. L’8 agosto è stato il turno di Walter Usai, maestro ceramista sardo, ospite di un’intervista condotta da Matteo Angioni, manager della Boutique by Aquarium. Un incontro intenso, autentico, dedicato alla riscoperta di un mestiere che è arte, eredità e vocazione.
Nato ad Assemini, terra storica della ceramica, Walter appartiene a una famiglia che lavora l’argilla da tre generazioni. Figlio di Elvio e nipote di Efisio, ha raccolto il testimone di un sapere che profuma di terra, fuoco e memoria, trasformandolo in un linguaggio artistico personale. “Essere uno degli ultimi ceramisti viventi, dare vita a un’arte che sta sparendo, è ciò che mi rende più orgoglioso,” ha raccontato al pubblico. Ogni suo gesto, ogni forma, è un frammento di Sardegna.
Per Walter, la ceramica è prima di tutto amore per il gesto artigianale. Il momento più emozionante? L’apertura del forno, il giorno dopo, quando il tempo e il fuoco rivelano l’opera compiuta. Accanto a lui, lavora Santina, moglie e compagna creativa. Mentre lei disegna, lui modella: un dialogo silenzioso che prende forma in opere come le celebri pavoncelle sarde, simboli di grazia e protezione.

Durante l’incontro, Walter ha parlato anche di una scelta consapevole: non forzare i suoi figli a seguire le sue orme. “Abbiamo scelto di lasciarli liberi. L’arte è un cammino, non un obbligo.” Il suo, invece, è iniziato davvero quando suo padre gli disse: “Vai, esprimi la tua creatività.” Da lì, ha potuto osare, studiare i ceramisti degli anni ’30, e trovare la propria voce.
Uno dei momenti più intensi della serata è stato il racconto dell’anfora della sposa, un’antica tradizione sarda che Walter ha scelto di reinterpretare. Una forma che porta con sé simboli di fertilità, memoria e amore. Un’arte che affonda nelle radici ma che guarda al futuro, viaggiando tra gallerie internazionali, fianco a fianco ad altri protagonisti della scena sarda come Pinuccio Sciola.
Il pubblico, coinvolto e curioso, ha avuto modo di fare domande, osservare da vicino alcune delle opere esposte e vivere un momento di confronto diretto con l’artista. Alla fine, a chi gli chiedeva cosa desiderasse lasciare, Walter ha risposto con semplicità:
“Un’emozione.”
